I tavolini Palette Table di Jaime Hayon per &Tradition sono caratterizzati da un design che gioca con la geometria, con i materiali, con i colori e con le altezze. Ogni tavolino della collezione, che include lounge table e coffee table, abbina tre piani di forma e materiali differenti che sembrano fluttuare a quote diverse liberi nell’aria grazie all’aspetto leggero della struttura di appoggio costruita con sottili tubolari metallici. L’abbinamento dei materiali crea un contrasto fra le superfici dei ripiani che valorizza ulteriormente la composizione: alla brillantezza dorata dell’ottone vengono accostate le naturali screziature del marmo Rosso Levante e le venature sottili del frassino tinto in colore blu.
Il designer Jaime Hayon paragona i tavolini Palette Table ai “Mobiles”, le sculture sospese di Calder: come nei “Mobiles” anche i piani dei suoi tavolini creano una sensazione di equilibrio che però in questo caso è statico.
Lo stesso design dei tavolini viene declinato nel Palette Desk, uno scrittoio dal design molto essenziale formato da due piani di forme e materiali diversi.
Palette Desk
La scrivania Tanis è un omaggio di Ligne Roset a Pierre Paulin, uno dei più importanti designer del 20mo secolo. Tanis infatti riprende fedelmente il design della scrivania CM 141 che Paulin progetta negli anni ’50 quando collabora con Thonet-France. Rispetto alla CM 141, Tanis è attualizzata nelle finiture: il piano è in Corian nero o in stratificato nero satinato, la base è in acciaio laccato e il blocco cassetti è impiallacciato in noce naturale.
La scrivania Sidus di Antonio Citterio per Maxalto ha base con supporti a X e può avere ripiano rettangolare rivestito in pelle oppure piano ricurvo alle estremità. Appeso alla struttura un blocco dotato di cassetti.
Lo scrittoio asimmetrico Litho di Thibault Desombre per Ligne Roset è caratterizzato dall’incastro di forme geometriche: la parte sinistra impiallacciata in rovere e dotata di cassetto contrasta con la parte destra in colori vivaci laccati satinati.
Con lo scrittoio Leo in massello di frassino naturale disegnato da Marta Laudani e Marco Romanelli per Valsecchi 1918 gli oggetti diventano decorazione: il piano in vetro extrachiaro dà visibilità al contenuto dei quattro vassoi.
Per la offrire la massima funzionalità e avere tutto ciò che serve a portata di mano, il piano in legno di Homework di Tomas Kral per Super-ette è circondato su tre lati da una “tasca” di alluminio che accoglie libri, documenti e oggetti vari.
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In contrapposizione ai rumorosi open space la scrivania Rewrite di GamFratesi prodotta da Ligne Roset è un rifugio insonorizzato che protegge dalla luce e dai suoni. La forma a bolla in lana Kvadrat che protegge la struttura della scrivania in noce ha un che di romantica intimità. Sotto al piano un cassettino di metallo laccato fa da alloggiamento per i cavi.
Cloud di Monica Förster per Offecct è invece una vera e propria sala riunioni portatile, una grande bolla di nylon che può essere gonfiata con un ventilatore in 3 minuti. Quando non serve più si ripiega in un borsone che permette di trasportarla agevolmente.
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