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Lampadari Diciotto Chandelier: dischi colorati

sospensione Vibeke Fonnesberg Schmidt

Lampadari Diciotto Chandelier

Il design delle luci dell’artista Vibeke Fonnesberg Schmidt attinge al design italiano anni ’60, all’Art Nouveau francese e al modernismo tedesco della Bauhaus.

Le sospensioni Diciotto Chandelier sono dei pezzi unici fatti a mano realizzati con dischi di plexiglass e strutture in ottone.

Oltre alle composizioni standard, Vibeke Fonnesberg Schmidt realizza lampadari su richiesta personalizzandoli nelle forme, nelle dimensioni e nei colori a seconda delle esigenze del cliente.

La luce che filtra attraverso i dischi in plexiglass opalini o trasparenti crea nello spazio giochi di riflessi colorati.

Quando la luce è spenta, i lampadari Diciotto Chandelier sono sculture sospese molto decorative.

Le strutture sono realizzate da fabbri esperti e il plexiglass viene realizzato da un produttore danese e viene tagliato a Copenhagen.

Le lavorazioni devono essere molto accurate per evitare che lo spessore irregolare delle lastre di plexiglass crei problemi nella fase di assemblaggio.

Prima di essere lucidati a mano, i dischi sono tagliati perfettamente con l’aiuto del computer e in ognuno di essi sono praticate due o quattro fessure per creare gli incastri.

Vibeke Fonnesberg Schmidt

Nelle composizioni più grandi (chandeliers Settanta e Dining Table), il numero dei dischi arriva a ben 72 o 86 unità.

Le sospensioni Diciotto Chandelier sono commercializzati in Italia da Nilufar Gallery di Milano.

Diciotto Chandelier Vibeke Fonnesberg Schmidt

Diciotto Chandelier Vibeke Fonnesberg Schmidt

Diciotto Chandelier Vibeke Fonnesberg Schmidt

Lampadari Diciotto Chandelier

 

 

Lo Scaffale d’arte di Federico Peri

Scaffale d'arte di Federico Peri

Scaffale d’arte di Federico Peri

Gli arredi di Federico Peri sono originali e molto interessanti.

L’approccio eclettico del designer mette insieme ispirazioni e ingredienti che sembrerebbero antitetici ma che nei suoi progetti si sposano con armonia.

Federico Peri racconta che il nonno aveva un’azienda che produceva scaffalature.

L’ispirazione per molti dei progetti nasce da questi ricordi.

Infatti lo Scaffale d’arte è una scrivania che rivisita lo scaffale industriale trasformandolo in un arredo nobile.

Questo esercizio non ha nulla a che fare con la forma che resta semplice e rettilinea ma si risolve grazie al raffinato abbinamento di materiali come la pelle, il legno e l’ottone.

Lo Scaffale d’arte è un arredo industrial/retrò con una forte personalità.

Le forature dei montanti della struttura in ottone diventano un motivo decorativo che si sposa con il decoro geometrico del piano in legno effetto tessuto.

La lampada è in ottone come la struttura e i ripiani a sbalzo che sono sostenuti da cinghie di cuoio.

Lo Scaffale d’arte di Federico Peri è un’isola operativa che svolge diverse funzioni.

La multifunzionalità insieme all’esclusività del “fatto a mano” sono caratteristiche che si ritrovano anche in altri pezzi di Federico Peri.

Federico Peri ha studiato all’università di Firenze e allo IED, poi ha ottenuto una borsa di studio al Dena Foundation for Contemporary Art di Parigi.

Attualmente lavora nello studio Vudafieri Saverino Partners e parallelamente si dedica alla progettazione di arredi, interni e installazioni.

I suoi arredi sono esposti e distribuiti in esclusiva dalla galleria Nilufar di Milano.

Scaffale darte di Federico Peri

Scaffale d'arte

Scaffale d'arte di Federico Peri

Le madie Alambra Rimadesio

madie Alambra Rimadesio

Madie Alambra Rimadesio

Ciò che caratterizza l’eleganza delle madie Alambra è la trasparenza.

I pannelli in vetro dei fianchi e delle ante inseriti in strutture di alluminio di spessore ridotto rendono l’estetica dei contenitori molto leggera.

Il vetro lascia intravvedere all’interno i grandi cassetti in legno e gli oggetti illuminati dai LED integrati nei ripiani.

Alambra è un sistema componibile disegnato da Giuseppe Bavuso per Rimadesio.

Il sistema permette di creare mobili contenitori a due, quattro o sei ante.

Le madie Alambra Rimadesio possono essere appoggiate a terra o dotate di piedini mentre per le ante si possono scegliere soluzioni con o senza traversi orizzontali.

Con il sistema Alambra si possono anche costruire pensili a muro con sviluppo orizzontale o verticale.

Alambra è un sistema versatile per arredare la zona giorno con madie e pensili leggeri e sofisticati diversi dai soliti contenitori componibili chiusi.

madie Alambra di Rimadesio

Alambra Rimadesio

Alambra Rimadesio

Alambra Rimadesio

 

 

 

I colori del mare nei tappeti Roche Bobois

Tappeto Vale Roche Bobois

VALE – tappeto tuftato a mano, 50% lana di Nuova Zelanda e 50% viscosa.

Tappeti Roche Bobois

Se l’inverno vi fa venire la nostalgia del mare, potete ricrearne un pezzetto nel salotto di casa vostra.

I tappeti di Roche Bobois che mostriamo in queste immagini evocano i colori dell’acqua e i movimenti delle onde.

Il decoro di ogni tappeto ne dà un’interpretazione diversa: quello del primo tappeto ritrae l’acqua del mare in modo più realistico (foto sopra), gli altri man mano ne rappresentano le increspature in maniera sempre più astratta.

Tappeto Mer di Roche Bobois

MER – tappeto tuftato a macchina, 50% lana e 50% viscosa

tappeto Free di Roche Bobois

FREE – tappeto tuftato a mano, 80% viscosa e 20% cotone

Tappeti Roche Bobois

WAVE – tappeto tuftato a mano, 80% viscosa e 20% cotone

Tappeto Art Blue Roche Bobois

ART BLUE – tappeto annodato e dipinto a mano, 100% Viscosa

 

Se siete interessati ad un approfondimento tecnico, continuate a leggere.

Come indicato nelle didascalie riportate sotto alle foto, i primi quattro tappeti Roche Bobois sono tuftati mentre l’ultimo è annodato.

Che differenza c’è fra un tappeto annodato a mano e un tappeto tuftato a mano?

I TAPPETI ANNODATI A MANO richiedono tempi di realizzazione più lunghi e specifiche abilità. I tempi e la qualità aumentano quanto più cresce il numero di nodi per centimetro quadrato.

I TAPPETI TUFTATI A MANO vengono realizzati con un utensile azionato a mano che effettua una punzonatura di fili di lana in una tela fissata su un telaio.

Questo procedimento è meno complesso e molto più veloce. Dopo la punzonatura, il tappeto viene tolto dal telaio e sul lato posteriore viene incollata una tela.

QUINDI…

…un tappeto annodato a mano costa e dura di più rispetto a un tappeto tuftato a mano.

Quest’ultimo non diventerà mai un pezzo da collezione mentre un tappeto annodato a mano potrebbe… ma anche in questo caso non è così scontato.

Dipende sempre dalla qualità !

I gioielli di carta ritagliata di Li-Chu-Wu

gioielli Li-Chu-Wu

Gioielli di carta

Dopo aver studiato design del gioiello nel suo Paese, la designer taiwanese Li-Chu-Wu si trasferisce in Inghilterra dove continua a perfezionarsi in quest’arte.

Accanto alla lavorazione dei metalli preziosi, la designer comincia a sperimentare un materiale alternativo: la carta.

Lavorando con creatività e utilizzando tecniche e tecnologie innovative, Li-Chu-Wu dà a questo materiale considerato “povero” una nuova valenza.

I gioielli sono realizzati con strati di fogli di carta tagliati e sovrapposti in modo da creare dei volumi 3D concentrici che si espandono dal centro.

Le sfumature di colore tono su tono contribuiscono a dare profondità alle composizioni.

I gioielli di carta vengono poi completati con strutture in argento.

Per creare le sue collezioni, Li-Chu-Wu trae ispirazione dalla natura.

I gioielli riproducono in modo stilizzato le forme complesse dei fiori.

Oppure diventano evocazioni in scala ridotta di paesaggi di montagna e di mare.

I gioielli di carta di Li-Chu-Wu sono stati esposti in molte mostre internazionali.

gioielli Li-Chu-Wu

gioielli Li-Chu-Wu

gioielli Li-Chu-Wu

gioielli di carta

gioielli Li-Chu-Wu