La nuova collezione 2018 presentata recentemente alla Stockholm Furniture Fair dal brand svedese Voice è nata sotto la supervisione di Mattias Stenberg.
Il designer, che dal 2017 è diventato consulente creativo di Voice, firma cinque pezzi della nuova collezione:
un daybed che si trasforma in sofà, uno sgabello, un armadio caratterizzato da contorni in rilievo e un armadio contenitore modulare impilabile.
Cate & Nelson firmano invece uno scaffale da muro progettato per poter essere assemblato senza viti.
In questo sistema componibile il design scandinavo è stato ammorbidito per andare incontro anche ai gusti dei clienti di Paesi diversi.
Lo scaffale Tre con montanti grigio antracite e mensole metalliche laccate è invece di Nina Jobs.
Con questa nuova collezione Voice punta a proporre del “nuovi classici” pensati per arredare una casa moderna.
I nuovi arredi riprendono il concetto dei capi “basic” che abbiamo nel guardaroba, quei capi evergreen che conserviamo perché non invecchiano con il passare delle stagioni.
Il design è quindi sobrio ma non troppo minimalista, rigoroso ma non austero. I pezzi sono funzionali, hanno proporzioni equilibrate e colori neutri e sono costruiti con materiali di qualità per durare nel tempo.
Voice è stata fondata nel 1997 da Rolf Fransson e Anders Magnusson. Il brand non produce direttamente ma commissiona i propri pezzi fornitori a accuratamente selezionati.
Il design pulito e concettuale del tavolino Ishi non poteva che essere firmato da designer di origine giapponese.
Ishi è infatti stato creato dallo studio Nendo.
A un primo sguardo i volumi monolitici in pregiato cedro del Libano che sostengono il piano in vetro possono ricordare lo scenario naturale di uno specchio d’acqua.
Attraverso la trasparenza dell’acqua si scorgono i grandi sassi levigati dalle correnti.
Al di là di questa prima interpretazione legata all’immagine estetica, la composizione evoca anche significati più concettuali.
Il nome giapponese Ishi indica infatti il percorso per raggiungere uno scopo.
Se si guarda più attentamente il tavolino, si può notare che dei dodici “sassi” sotto al cristallo solo sei hanno lo scopo funzionale di sorreggere il piano.
Gli altri sei sono semplicemente lì per completare il paesaggio.
L’aspetto scultoreo ed essenziale del tavolino Ishi trasmette il senso di pace e tranquillità che solo la bellezza pura della natura è capace di infondere.
Il tavolino Ishi fa parte del catalogo DePadova.
Dots disegnata dallo studio ARIS architects è una libreria modulare estremamente versatile.
La libreria è composta da pannelli forati 70 X 70 cm nei quali si inseriscono dove servono dei pioli che fanno da supporto a moduli contenitivi a giorno.
Accostando sulla parete più pannelli si possono ottenere librerie di diverse dimensioni che vengono poi completate con il numero di vani a giorno desiderato.
Il sistema Dots è un’alternativa alle solite librerie formate da fianchi e mensole.
L’effetto estetico dei pannelli quadrati punteggiati dai pioli è molto piacevole.
Il design geometrico di Dots può essere enfatizzato abbinando pannelli ed elementi a giorno in colori contrastanti.
La gamma di colori molto ampia permette di creare librerie molto decorative che arredano l’ambiente come quadri astratti.
La Libreria Dots fa parte del catalogo di Polarislife, un’azienda fondata negli anni ’60 che produce prevalentemente cucine componibili dal design contemporaneo.
Dots è una soluzione interessante per arredare in modo più creativo l’ambiente cucina ma può essere inserito anche in tutti gli altri ambienti della casa.
I designer Ronan e Erwan Bouroullec sono originari della Bretagna, una regione della Francia ricca di tradizioni fra cui spicca quella del ricamo.
Fin da piccoli i fratelli Bouroullec sono stati affascinati dalla leggerezza e delicatezza dei ricami fatti di fili d’oro che impreziosivano i vestiti tradizionali.
Le tende Rennes e Chainette create per il brand Kvadrat, sono quindi un’occasione per i designer per rivisitare in maniera contemporanea l’arte del ricamo.
Le due collezioni presentano lo stesso decoro grafico a fasce diagonali e verticali ma ognuna lo declina con una diversa tecnica.
Rennes è decorato con fasce ricamate colorate che si incrociano.
Invece in Chainette i ricami a intreccio marcano solo i contorni delle fasce in modo più delicato.
Queste due varianti di ricamo creano sulle Tende Kvadrat trasparenze diverse.