Preferite leggere un libro sulla carta o sull’eReader?
Se fate parte del primo gruppo per non perdere il segno utilizzerete un segnalibro o piegherete la pagina con la classica orecchietta.
Pq Design Studio ha inventato Lastword, un segnalibro che agevola l’apertura alla pagina giusta e che evidenzia esattamente l’ultima parola che avete letto.
Sull’elastico che raggruppa le pagine già lette è inserito un cursore metallico da posizionare sulla riga e sulla parola.
Il segnalibro Lastword è stato vincitore dell’IDA Design Award.
Lo studio è stato fondato nel 2002 dall’industrial designer Piero Quintiliani.
Il team dello studio segue l’intero processo di sviluppo dei prodotti, dalla loro ideazione all’ingegnerizzazione.
Lo studio ha collaborato con marchi importanti nei settori beauty, fitness, casalinghi, giocattoli, medicali e multimedia occupandosi anche della promozione dei prodotti.
Segnalibro Lastword di Pq Design Studio
Dalla foto potrebbero sembrare degli anelli dal design contemporaneo.
Invece sono degli elegantissimi fermagli per i capelli che aggiungono un tocco raffinato alla coda di cavallo.
Questa semplicissima acconciatura sinonimo di eleganza minimalista è da sempre molto di moda in Francia.
Negli Stati Uniti invece è perlopiù considerato un modo pratico per legare i capelli quando si fa sport.
L’accessorio per i capelli ispirato alle fedi nuziali si chiama Bague de Cheveux ed è realizzato nelle tre versioni in oro placcato bianco, rosa e giallo.
Proposto in cinque differenti misure per adattarsi al volume della capigliatura, la Bague de Cheveux è studiata per non spezzare i capelli.
Prendendo spunto da un sistema utilizzato nel settore dell’orologeria, all’interno dell’anello è inserita una fascia elastica che può essere facilmente sostituita.
La Bague de Cheveux nasce dalla collaborazione fra la designer di gioielli svizzera Suzanne Syz e David Mallet, hair stylist parigino che ha fra le sue clienti Charlotte Gainsbourg, Carla Bruni e Marion Cotillard.
Con questo accessorio-gioiello la coda di cavallo diventa una dichiarazione di pura eleganza da sfoggiare anche con il più raffinato abito da sera.
David Mallett spiega che l’accessorio è la soluzione perfetta per essere perfette in cinque minuti e che il risultato è migliore se i capelli non sono appena lavati.
La Bague de Cheveux è un vero e proprio gioiello esclusivo, con un prezzo non proprio accessibile per tutte le tasche.
Per ora è venduta nel salone parigino di David Mallett.
Prossimamente sarà disponibile anche a New York nel nuovo salone che sarà aperto nella boutique del lusso The Webster a Soho.
Bague de Cheveux : gioiello per la coda di cavallo
Dopo 37 anni dall’esordio delle lampade Blux , l’azienda B.lux inserisce nuovamente nel suo catalogo questa collezione.
Una scelta che guarda al passato rendendo omaggio a un prodotto di successo che è stato per l’azienda basca un punto di svolta.
La reintroduzione del sistema Blux va anche incontro agli attuali trend dell’architettura di interni che sempre più connotano gli ambienti contemporanei con pezzi di design di altre epoche.
Il sistema di lampade Blux fu progettato nel 1981 sulla scia dei progetti di Arne Jacobsen e Richard Sapper che introdussero sul mercato internazionale questa tipologia di lampade snodate.
Anche oggi le lampade Blux vengono prodotte secondo i processi artigianali originari.
La famiglia di lampade è molto ampio e include due modelli da tavolo, due da terra, uno da soffitto e sei da muro.
Tutte le tipologie di lampade sono caratterizzate dalle linee sobrie del classico stile della scuola inglese.
Ognuna è regolabile grazie ai giunti sferici che permettono un movimento fluido, equilibrato e preciso.
Il sistema snodato garantisce grande funzionalità in tutti gli ambienti perchè la luce può essere direzionata esattamente dove serve.
Le lampade nelle finiture nero, rosso e beige tracciano con i loro bracci dei segni grafici sottili che decorano l’ambiente con un look tecnico retrò.
Lampade Blux di B.lux : ritorno al passato