L’architetto Paola Bonazzi e il marito Massimo Zaniboni, titolari di Arkema Studio, sono anche genitori.
Grazie alle loro esperienze lavorative e familiari hanno disegnato Matata, un lettino che si evolve di pari passo con la crescita del bambino.
Ispirato alla filosofia di Maria Montessori, Matata è un lettino basso polifunzionale che si trasforma in due poltroncine che accostate diventano un divanetto.
Inoltre il lettino può anche essere un morbido pouf e un pratico contenitore portaoggetti.
Il design semplice è pensato per incoraggiare l’autonomia, il gioco, il movimento e la creatività dei bambini, favorendo la loro naturale inclinazione a sperimentare.
Il lettino Matata può essere montato e trasformato rapidamente, senza l’utilizzo di alcun attrezzo o ferramenta.
Prodotto artigianalmente in Italia, Matata è un arredo eco-sostenibile progettato in modo etico per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
L’utilizzo della materia prima è ottimizzato per evitare sprechi di materiale per un prodotto che, cambiando la sua funzione nel tempo, potrà essere utilizzato per anni.
Matata è realizzato in legno multistrato di betulla, un materiale caldo e vivo molto adatto per i bambini che iniziano a costruire le loro esperienze sensoriali ed emozionali.
Per il benessere dei bambini, i pannelli sono certificati in classe E1 a basso contenuto di formaldeide, le vernici utilizzate sono atossiche a base d’acqua e le colle sono viniliche atossiche.
La base del letto presenta apposite forature per favorire la traspirabilità del materasso.
Il rivestimento dei cuscini è in tessuto di cotone 100% certificato Oeko-Tex 100 Classe 1 per garantire piena sicurezza di neonati e bambini fino ai 3 anni d’età.
Anche il packaging è ottimizzato per avere il minimo ingombro ed agevolare il trasporto.
Il lettino Matata può essere acquistato nel web sul sito Naif Design.
Lettino evolutivo Matata : 4 arredi in 1
Chi ha un budget contenuto per l’arredamento della cucina ricorre spesso alle proposte di Ikea.
Le cucine di Ikea sono funzionali ed economiche ma spesso sono bianche o neutre e non hanno una spiccata personalità.
Reform ha avuto quindi una bellissima idea: il brand danese si è specializzato nella personalizzazione delle cucine Ikea.
Partendo dai moduli componibili di Ikea, ad un costo contenuto Reform sostituisce le ante e i piani della cucina per renderla originale e accattivante.
Le soluzioni di Reform sono state studiate con la collaborazione di importanti designer internazionali.
Se date un’occhiata al sito di Reform, vedrete che i loro modelli sono davvero uno più bello dell’altro.
Il modello Basis (foto sotto), ispirato alle cucine scandinave degli anni ’60, è caratterizzato da maniglie scavate tonde e può essere in tanti colori e finiture.
Basic
Degree disegnato da Cecilie Manz presenta sulle ante una maniglia con taglio obliquo per un effetto pulito e grafico. Il taglio della maniglia è accompagnato dalla venatura del legno.
Degree
Chelsea disegnata da Christina Meyer Bengtsson si ispira all’eclettismo dell’Art Decò con un abbinamento di colori tenui valorizzato dall’oro.
Chelsea
Il modello Strap di Bjarke Ingels Group è caratterizzato da un’inconsueta maniglia realizzata con il nastro utilizzato per le cinture di sicurezza.
Strap
Le maniglie a listello incrociate del modello Grid di Chris L. Halstrøm diventano un motivo decorativo che percorre tutto il fronte della cucina.
Grid
Fold disegnata da Sigurd Larsen è caratterizzata dall’anta prodotta in un pezzo unico di alluminio che integra la maniglia piegata.
Fold
Infine Surface di Norm Architects è un modello raffinato ed elegante in legno di rovere affumicato con maniglie in tombac, una lega di ottone ad alto contenuto di rame e con una percentuale di zinco.
Surface
Reform offre anche delle soluzioni interessanti per cambiare l’aspetto delle serie di mobili Pax e Godmorgon di Ikea.
Reform cambia l’immagine delle cucine Ikea
Il decoro del servizio da tavola Clair de lune della collezione Auréole di Fürstenberg si ispira al fascino misterioso della luce notturna.
La porcellana di alta qualità dei vari elementi del servizio è decorata con disegni geometrici degradanti che evocano le fasi della luna in modo leggero e sofisticato.
I colori sono il bianco e il nero abbinato alla brillantezza dell’oro 24 carati.
A queste tonalità ne vengono aggiunte delle altre più vivaci nella serie di tazzine da caffé.
La collezione è stata creata in collaborazione con il ceramista coreano Kap-Sun Hwang.
Le forme e i disegni mettono insieme le antiche tradizioni delle porcellane asiatiche e il moderno artigiano europeo.
La manifattura di porcellane Fürstenberg ha una storia molto antica.
Fürstenberg fu fondata nel lontano 1747 per ordine del duca Carl I di Brunswick-Wolfenbuettel.
Nel 1750 Fürstenberg fu la prima manifattura ad avviare la produzione in serie.
La “F” blu presente su tutti i prodotti dal 1753 è tutt’oggi il marchio dell’azienda e alcune delle collezioni di quel tempo vengono ancora oggi prodotte.
Nella seconda metà del 18mo secolo, i vasi di Fürstenberg divennero dei bestseller simbolo di status per le famiglie di elevato livello.
Dopo essere stata ceduta a privati nel 1859, la manifattura nel 1888 diventa un’azienda pubblica.
Nel 2000 Fürstenberg vinse la gara per la realizzazione del regalo ufficiale dell’Expo che fu consegnato ai rappresentanti di tutte le nazioni partecipanti.
Dopo l’unione con Sieger nel 2005 e grazie alla collaborazione con molti designer internazionali, i prodotti dell’azienda vincono una serie di importanti riconoscimenti.
Servizio per la tavola Clair de lune
Glo progettata nel 2009 da Carlo Colombo è una delle collezioni di lampade più note di Penta.
La collezione comprende la sospensione, l’applique, la lampada da tavolo e la lampada da terra.
Qui vi mostriamo la versione a sospensione.
Il corpo illuminante è racchiuso in un diffusore sferico in vetro borosilicato che prosegue avvolgendo parte del filo elettrico.
Glo è proposta da Penta in diverse dimensioni e in tante finiture: trasparente, oro, argento, oro rosa, nero, iridescente, “4ever” e “total white”.
A queste varianti, quest’anno si aggiungono le finiture blu, verde e viola.
Le varianti iridescenti e ambrate sono particolarmente scenografiche per gli effetti cromatici cangianti e le riflessioni che emanano.
Grazie al design elegante e scegliendo fra le varie sfumature di colore, Glo si adatta a qualsiasi tipo di ambiente.
La sospensione Glo è particolarmente d’effetto se utilizzata in gruppi con elementi di varie dimensioni.
Lampada Glo : i nuovi colori 2018
Per decorare e dare personalità all’ambiente, non ci sono solo le carte da parati e i quadri.
La tappezzeria dà in effetto più pieno e continuo, i quadri punteggiano l’ambiente… ma c’è anche una interessante via di mezzo dall’effetto sicuramente impattante.
Si tratta dei pannelli decorativi di grande formato che potete anche utilizzare come divisori interni o per nascondere le imperfezioni delle superfici.
Per realizzare correttamente un pannello decorativo che non dia problemi nel tempo bisogna però adottare alcuni accorgimenti.
Ad esempio, se scegliete di applicare la carta da parati su un pannello di legno, dovrete applicarla anche sul retro del pannello.
Questo perché la colla quando si asciuga “tira” e deforma il pannello imbarcandolo.
Invece applicando la carta sui due fronti le deformazioni si controbilanciano.
Per contenere i costi, sul retro potrete utilizzare una carta da parati più economica.
Inoltre, soprattutto se la carta da parati ha un disegno complesso, su una superficie ampia può non essere facile far coincidere esattamente i disegni per dare la corretta continuità al decoro.
L’alternativa al pannello di legno può essere far predisporre una base di cartongesso ancorato alla parete. In questo caso però il pannello non sarà spostabile.
Oppure potete rivolgervi ad un bravo falegname che saprà costruire il pannello nel modo più appropriato perché non si creino inconvenienti.
Ci sono però alcune aziende che possono produrre il pannello decorativo finito, nelle dimensioni che vi servono.
Tecnografica Italian Wallcoverings oltre alle carte da parati, produce anche pannelli decorativi di grande formato (fino a 150X300) a ridottissimo spessore (dai 5 ai 10 mm).
Con le tecnologie di rilevazione grafica e di stampa di ultima generazione i pannelli decorativi hanno una qualità grafica eccellente nella definizione dell’immagine.
Inoltre, utilizzando supporti di diversi materiali, si possono ottenere rese estetiche differenti per realizzare pannelli retroilluminati, matt o glossy.
La misura del pannello può anche essere personalizzata in funzione delle esigenze del progetto.
Grazie alla tecnologia digitale, il soggetto scelto può anche essere stampato come grafica continua su più pannelli.
E non ultimo… i pannelli sono facili da pulire, resistenti agli urti e all’usura e i colori si mantengono inalterati nel tempo.
Tecnografica Italian Wallcoverings propone un’ampia scelta di soggetti decorativi.
Ad esempio, recentemente ha presentato la nuova capsule collection Super Preziosi che si ispira alle pietre naturali rare.
I sei soggetti della collezione riproducono fedelmente i dettagli, le sfumature di colore e le venature delle pietre.
Alternativa a carta da parati e quadri